Comunità di riferimento

La rete tematica della Marineria Storica raccoglie comunità dedicate alla difesa e valorizzazione delle tradizioni di commerci, mestieri, manifatture, ritualità sacre e profane collegati dall’unità spazio temporale del Mediterraneo (Braudel),
Qui presentiamo la comunità patrimoniale di Tropea, che nasce per valorizzare il patrimonio costiero della marineria tradizionale e patrimonio immateriale dei territori del vibonese ed in particolare dell’area identificata storicamente come Tropea e i 24 casali.
-Si vuole dare continuità e mettere in rete le azioni – già avviate da tempo dai singoli soggetti componenti la rete – volte alla valorizzazione della marineria, certo: ma anche del patrimonio ambientale, delle persistenze archeologiche e storiche, delle tradizioni costiere, e delle produzioni enogastronomiche dei territori che la vedono presente.
Da qui, l’intenzione di procedere alla creazione di una rete di soggetti – associazioni culturali, stakeholders accademici, istituzioni diverse – che agiscano nell’ottica della promozione di un turismo e di uno sviluppo ecosostenibile tramite organizzazione di incontri, protocolli d’intesa, tavole rotonde, mostre.
Tropea
Calabria
89861
Italia
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Monica La Torre, Vincenzo Calzona
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Patrimonio di riferimento

L'importanza della cultura marinaresca è centrale, nell'identità paesaggistica vernacolare del territorio, nonché attestato sin dal prima dominazione magnogreca con i reperti i trovati nelle necropoli preistoriche che, oltre alle ceramiche indigene contenevano ceramiche ioniche e scarabei egizi (da approfondire. La nostra comunità fa della sua tutela uno dei punti cardine. Per un breve excursus sulla marineria nella costa Tropeana non possiamo che partire dall’insediamento greco di Torre Santa Maria: sul versante meridionale del pianoro detto oggi di Torre Santa Maria furono rinvenuti , nel 1978 e nel 1987, alcuni edifici privati di abitazione, con fondazioni e base dei muri in pietrame irregolare, su cui sorgevano gli elevati in mattone crudo, non conservati, e i tetti coperti da grandi tegole, secondo tecniche edilizie ben documentate in tutti gli abitati magnogreci.
La vita è intensamente attestata dalla ceramica caratteristica del periodo tra il V, il IV e parte del III sec. a.C., mentre l’abbandono del sito è forse riferibile ai periodi di sconvolgimenti e crisi legati alle guerre puniche. Tra i materiali rinvenuti, oggi esposti al museo di Ricadi, oltre al vasellame, frammenti di anfore e di grandi contenitori diversi gusci di molluschi che attestano un’intensa attività di pesca.
Altre notizie sulla pesca risalgono al 13 agosto 1090, nel documento della donazione fatta da Ruggero il Normanno all’abate di Montecassino. “Per amore di Dio Onnipotente e per la redenzione dell'anima del suddetto a nostro padre Roberto, e a nostra madre Sykelgaita, anche per la nostra, concediamo la remissione di tutti i nostri peccati, e offriamo nel monastero di S. Benedetto da Montecassino, ed a te, signor Oderisio, venerato abate del medesimo monastero, ed a tutti i tuoi successori nel medesimo monastero, regolarmente avanzando in perpetuo tutta la nostra pescheria, che specialmente si chiama Tonnaria nel territorio di Tropea in un luogo chiamato Bordela, perché ci apparteneva, e pare che ci appartenga, e come lo possediamo nel mare, e la terra con tutte le sue pertinenze”.
La tonnara gioca un ruolo importante per la nascita della marineria nella nostra zona e specializza le maestranze.
E ancora Sull’altare maggiore del santuario di Santa Maria di Porto Salvo vi è posta una tela del XVI secolo dove vi è raffigurata la Madonna in alto tra nuvole ed angeli, in basso il paese e più in basso ancora il mare che pullula di navi turchesche che si accingono allo sbarco.
E come non ricordare che il 7 ottobre 1571 tre galee tropeane guidate dal colonnello Gaspare Toraldo parteciparono al alla battaglia di Lepanto. La flotta della Lega Santa guidata da Don Giovanni d’Austria, riuniva contro l’imponente armata ottomana le flotte spagnole, veneziane, pontificie, genovesi, sabaude, toscane, urbinati e dei Cavalieri di Malta: 204 galee e 6 galeazze, munite di 1815 cannoni.
Dettagliate notizie con la descrizione delle tipologie delle imbarcazioni si hanno nel secolo XVII sia dall’ Abate Sergio in Francesco Sergio Chronologia Collectanea De Civitate Tropea datato 1720 che Giuseppe Maria Galante nel Giornale di Viaggio in Calabria 1792
E come non ricordare che era di Parghelia Andrea Mazzitelli “Capitano di altura” (‘l’insegnator del nautico vangelo’, come lo definisce Vincenzo Monti ) autore del “Corso teorico pratico di nautica posto in un novello facilissimo metodo” edito da Ramondi nel 1795 a Napoli, primo manuale di tecnica della navigazione scritto in lingua italiana).
Importante per definire l’identità marinara è una collezione di ex voto per scampato naufragio dedicati alla Madonna di Portosalvo, che ricopre un periodo che va dal 1840 al 1956 1950. Le località geografiche riportate nelle tele a proposito dei naufragi e delle tempeste (Madera, Liverpool, golfo di Guascogna o di Biscaglia, Irlanda, Capo Horn) sono testimonianza “dell’ampissimo raggio su cui si dispiegava l’intrapresa mercantile dei negozianti di Parghelia”, viaggiando spesso su imbarcazioni proprie e da loro stessi capitanate. Si tratta di 8 quadri olio su tela , uno olio su lamiera, 2 drappi in seta ricamati, un modello di nave in legno, fine secolo XIX e due foto ed anche l’ex voto sempre per scampato naufragio esposto nella chiesa dell’Isola di Tropea datato 1821.
La criticità è essenzialmente legata all'overtourism che cancella lidentità dei luoghi, allo sfruttamento intensivo delle risorse naturali, all'urbanizzazione selvaggia delle coste, alla comparsa di interi settori economici legati alla piccola pesca, alla disastrosa minaccia che lo sfruttamento intensivo delle risorse naturali ha causato alla sopravvivenza delle specie animali.
il recupero idenitario e la valorizzazione dei luoghi legati a tradizioni millenarie legate alla marineria, ai commerci, alle tradizioni manufatturiere, costituisce una strada obbligatoria per lo sviluppo in chiave sostenibile dei territori
Comunità locali collegate

Museo Civico di Ricadi (VV) - Museo del Mare
Museo Parrocchiale Porto Salvo-Parrocchia Sant'Andrea Apostolo, Parghelia (VV)
Club Unesco di Tropea
Legambiente
Comune di Ricadi
Soprintendenza ai Beni Archeologici, Ambientali, Paesaggistici e Storici Reggio Calabria-Vibo Valentia
Università di Messina
Università di Cosenza - Museo di Paleontologia UNICAL
Processo

Con la nascita dei musei del mare sia civici che parrocchiani, si apre una stagione felice di recupero e salvaguardia di importanti testimonianze della cultura marinara della Costa degli Dei. In particolare, i centri di Parghelia, Tropea e Ricadi, forti della loro tradizione secolare, hanno dato vita ad iniziative di promozione e sensibilizzazione di particolare rilievo, grazie anche alle collaborazioni con gli stakeholders culturali e sportivi. Il Club Unesco di Tropea ha dal canto suo dato vita ad iniziative di valorizzazione della cultura marinara quali convegni, approfondimenti, collaborazioni con associazioni sportive veliche.
https://museiricadi.it/
è obiettivo comune di Musei, associazioni, ed altri enti proseguire con la valorizzazione del patrimonio materiale ed immateriale legato alla storia della marineria, attraverso un programma di attività che va dall'appuntamento sportivo al convegno, passando dalla quotidiana gestione degli spazi museali.
Passeggiate patrimoniali ed eventi realizzati

indizione Giornate tropeane di studi marinareschi e regata storica in collaborazione con il Vela Club Tropea
In questi 15 anni, decine gli eventi diversi volti a valorizzare la marineria storica: dai convegni alle visite gidate dei due musei, dalle giornate del mare in collaborazione con le autorità portuali e le amministrazioni comunali alle aperture straordinarie. Di particolare interesse etnoantropologico e storico le iniziative legate all'approfondimento del culto della Madonna di Porto Salvo, devozione mariana particolarmente significativa per le comunità dei marittimi.
Passeggiate patrimoniali ed eventi da realizzare

Giornate di studi marinareschi Tropea 2025
Regata di Vela Latina Città di Tropea 2025
Giornata di studi sugli ex voto 2025
Giornata sulla tutela del mare in collaborazione con il Rotary Club di Tropea
Il Gozzo calabrese
Attività di rete

Rotary Club
Vela Club Tropea
Pro Loco di Ricadi, Parghelia
I guardiani del Capo
Legambiente
Legambiente
Parrocchia di Parghelia
I Guardiani del Capo
Pro Loco di Parghelia e Ricadi
Parametri di confronto

- Costa
- rete mista
- materiale
- immateriale
- religioso
- promozione di mestieri antichi
- esposizioni museali e temporanee
- ospitalità turistica
- percorsi culturali


















