Comunità di riferimento






La rete tematica Faro Case di Terra unisce comunità impegnate nella tutela e valorizzazione del patrimonio architettonico in terra cruda, promuovendo saperi locali, pratiche sostenibili e lo sviluppo di economie comunitarie legate all’identità culturale e ambientale dei territori
La Comunità di Tropea – Zambrone nasce per valorizzare il patrimonio costiero delle costruzioni in Terra cruda, emblema dell’architettura vernacolare e patrimonio immateriale dei territori del vibonese – costiero, dell’altopiano del poro e delle prime propaggini del versante montuoso delle Serre.
-Si vuole dare continuità e mettere in rete le azioni – già avviate da tempo dai singoli soggetti componenti la rete – volte alla valorizzazione della terra cruda, ma anche del patrimono ambientale, delle persistenze archeologiche e storiche, delle tradizioni costiere, collinari, montane, e delle produzioni enogastronomiche dei territori che la vedono presente.Da qui, l’intenzione di procedere alla creazione di una rete di soggetti – associazioni culturali, stakeholders accademici, istituzioni diverse – che agiscano nell’ottica della promozione di un turismo e di uno sviluppo ecosostenibile tramite organizzazione di incontri, protocolli d’intesa, tavole rotonde, mostre.
Zambrone
Calabria
89868
Italia
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Antonio Varrà
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Patrimonio di riferimento

L'importanza del patrimonio in terra cruda è centrale, nell'identità paesaggistica vernacolare del territorio, nonchè attestato sin dalla prima dominazione magnogreca, X secolo a.C. La nostra comunità fa della sua tutela uno dei punti cardine della sua attività
Le costruzioni in terra cruda, sia di matrice contadina che urbana, sono minacciate da uno stigma pregiudiziale che le vede legate ad una condizione legata ad un passato di miseria e sottosviluppo. Inoltre la proliferazione incontrollata degli insediamenti abitativi costieri e periferici, spinta all’eccesso dall’overtourism che affligge le coste del vibonese, ha fatto sì che negli ultimi decenni si assistesse ad un processo di distruzione sistematica delle case in terra cruda a favore di edifici anonimi, realizzati in materiali edili che poco o nulla hanno che fare con l’architettura vernacolare. La cancellazione del loro valore identitario è stata generalizzata, non risparmiando neanche edifici con una funzione residenziale importante, comunque in parte ancora presenti. Essendo infatti la provincia di Vibo una delle poche aree del Paese dove sono ancora presenti edifici urbani di tipo signorili, la tutela appare come una priorità imprescindibile ed urgente.
Le buone pratiche di recupero in chiave ricettiva ed identitaria, hanno mostrato l'immensa potenzialità delle case in terra cruda, specie quando si sposano ad una funzione ricettiva, in chiave ecosostenibile. Il Canto di Kokopelli - Le Breste ne è l'esempio più interessante, nel vibonese
Comunità locali collegate

Club Unesco di Tropea
Comune di Zambrone
Passione Sud
Le Breste Ristorante - Il Canto di Kokopelli
MuRi museo civico Ricadi
Processo

Con la partecipazione congiunta al concorso Unesco di riqualificazione paesaggistica La Fabbrica nel Pesaggio, prende vita la collaborazione con i soggetti costituenti la presente rete (Club Unesco di Tropea, associazione Marevitae) per un'azione congiunta di valorizzazione. Precedentemente, l'associazione proponente si era fatta carico di organizzare una serie di incontri e convengi sullo stesso tema.
A breve e medio termine si andranno a costituire reti tra associazioni culturali ed ambientali per la valorizzazione reciproca delle evidenze in terra cruda con azioni interregionali. Si stanno altresì andando via via definendo le proposte di incomng in chiave naturalista, ambientalista ed ecosostenibile incentrate nei territori della terra cruda, con escursioni, attività di learning e approfondimenti per un turismo consapevole.
Passeggiate patrimoniali ed eventi realizzati

Si sono realizzate passeggiate focalizzate sull’aspetto illustrativo del patrimonio in terra cruda, alcune hanno consentito l’analisi della terra cruda nel contesto rurale della tradizione contadina, con visita a casali e edifici che conservano e testimoniano l’uso di questo materiale. Altre in borghi come Zambrone, Ricadi, Coccorino, Dinami e Acquaro, dove l’architettura in terra cruda si integra con il paesaggio urbano e storico. Attraverso vicoli e piazze, si sono analizzate le costruzioni tradizionali, la loro evoluzione nel tempo e il ruolo della terra cruda nel patrimonio edilizio locale. Altre hanno interessato il recupero e riutilizzo della terra cruda visitando edifici ristrutturati con tecniche tradizionali per il riutilizzo del materiale terra.
Passeggiate patrimoniali ed eventi da realizzare

In programma due eventi, con i quali si metteranno in relazione le architetture in terra cruda e il paesaggio che li include. Il progetto è incentrato sulla valorizzazione delle produzioni tipiche del territorio, un connubio di tradizioni che da millenni convivono. La prima prevede un pranzo in una struttura ristrutturata in terra cruda con il metodo tradizionale dove sarà possibile degustare i piatti tipici del territorio e si avrà occasione di scoprire tale architettura. La seconda, sempre nello stesso contesto, sarà incentrata sulla viticultura, infatti si potranno degustare vini di cantine locali che portano avanti questa tradizione.
"Festa della terra": si vorrebbe organizzare un festival della terra che insista nei luoghi maggiormente rappresentati dalla presenza di manufatti in terra cruda, sia di carattere agricolo che abitativo, urbano ed extraurbano, con l'attivazione di laboratori, visite guidate e convegni che valorizzino tale patrimonio
In programma sono previste due passeggiate, in aprile e maggio: la prima sarà dedicata all'analisi delle architetture in terra cruda nel contesto rurale, la seconda all'approfondimento delle persistenze in contesti urbani
Si sta lavorando su escursioni che riguardino itinerari nei territori interni al perimetro del Parco regionale delle Serre che illustrino l’architettura in terra cruda e le ricchezze naturalistiche dell’area in oggetto.
Attività di rete

Club Unesco di Tropea, Club Unesco Tolentinoe Terre Maceratesi, Associazione Gruca, Associazione Tra Montana
Insieme al Club UNESCO di Tropea si partirà dalla riflessione sull’urgenza di valorizzare e tutelare le case in terra cruda presenti in entrambi gli areali di competenza, per poi proseguire con ulteriori Incontri, protocolli d’intesa, tavole rotonde, mostre ed azioni di reciprocità da svilupparsi in partenariato con associazioni culturali, stakeholders accademici, istituzioni diverse.
Parametri di confronto

- Città
- Montagna
- Collina
- Costa
- rete mista
- materiale
- nessuno
- promozione di mestieri antichi
- esposizioni museali e temporanee
- ospitalità turistica
- percorsi culturali
Si intende potenziare la collaborazione in essere con accademici, professionisti, studiosi, architetti per una riproposizione della terra cruda quale veicolo contemporaneo di architettura ecosostenibile, promovendo un suo riconoscimento in chiave legislativa.



