Comunità di riferimento

Genova
Liguria
16132
Italia
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Patrimonio di riferimento

Il Forte S. Tecla di Genova prende il nome dall’omonima chiesa di S. Tecla inglobata nel cortile
interno; si erge maestoso su una delle colline del quartiere di S. Fruttuoso di Genova, a 180 m.slm,
dove è possibile ammirare un ampio panorama sulla Città.
Progettato nel 1747 dall'ingegnere militare De Sicre, utilizzato dai francesi, durante l'assedio del
1800 il Forte acquistò l'aspetto attuale con interventi eseguiti dal Genio militare Sardo tra il 1814 e
1833, in questo periodo fu costruita la caserma frontale, sistemata la cinta e le opere interne con
rinforzo di tutti i baluardi delle mura.
Dal 1996 è compreso nel parco urbano dei Forti di Genova.
Connettività con gli altri forti, aumento della visibilità verso la città,
facilmente raggiungibile, polo connesso alle attività del Municipio, valorizzazione del bene attraverso sistemi multimediali
Comunità locali collegate

Associvile, GRL Gruppo Radio Liguria, I Conviviali, AGESCI Genova 3.
Municipio Medio Levante
Università di Genova, Laboratorio Public History, BUG (Biblioteca Universitaria di Genova)
Processo

Attività/iniziative già attuate dalla sezione per il bene candidato:
Italia Nostra Sezione di Genova attraverso il progetto EIRENE ha formalizzato la richiesta di poterinserire il parco urbano dei Forti di Genova nel patrimonio UNESCO.In concordia con questo progetto la Sezione ha attivato con le istituzioni scolastiche liguri un progetto di formazione per insegnanti, attualmente in corso, dal titolo “Di Forte in Forte” dove sono inserite due visite/studio al Forte Santa Tecla ed attività didattiche per la conoscenza dei forti e la loro tutela come beni comuni e della conservazione e valorizzazione delle stesse e del paesaggio.
Ipotesi progettuali già maturate ma non ancora attuate dalla sezione per il bene candidato:
Il forte è sede di alcune associazioni che oltre a presidiare la struttura rendono usufruibile lo spazio
attraverso attività di visita con esperti di fortificazioni e figuranti in divisa napoleonica,
rappresentazioni teatrali,ecc. La possibilità di raggiungere il forte anche attraverso la rete di servizio
pubblico rende il luogo idoneo a rappresentare fornire una prima lettura allo schema delle
fortificazioni genovesi ben identificabili attorno al forte. Queste attività pur meritevoli avrebbero la
necessità di essere completate attraverso interventi quali: una cartellonistica adeguata che potrebbe
riguardare tutto il sistema dei forti, le torri costiere del Genovesato, la possibilità di riprodurre copiefedeli degli arredi militari del forte presenti in epoca napoleonica, completare le aree per conferenze
e progettare le aree esterne al forte fornendolo di un parco strutturato ed usufruibile.
Passeggiate patrimoniali ed eventi realizzati

Visite guidate all'interno del forte
PCTO con progettazione degli spazi interni ed esterni e concorso fotografico
Passeggiate patrimoniali ed eventi da realizzare

Attività di rete

Italia nostra, Rete Forte Santa Tecla, Istituzioni scolastiche reginali, BUG (Biblioteca Universitaria di Genova), CAI Liguria
Parametri di confronto

- Città
- rete di associazioni
- materiale
- militare
- paesaggistico
- patrimonio materiale -per esempio: I borghi più belli d’Italia
- fortificazioni
- convegni
- festival
- percorsi culturali
- altro (specificare sotto)
Rappresentazioni in costume napoleonico, rappresentazioni teatrali

