Comunità di riferimento

La rete tematica Faro Infrastrutture urbane riguarda l’interazione tra lembi di città distinti, riconnettendole al tessuto civile ed urbanistico, ed esprimendo attraverso il loro rinnovato ruolo un valore identitario per le comunità
Qui presentiamo le fontane medicee di Pisa
Pisa
Toscana
56100
Italia
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Ewa Karwacka Codini
Paolo Ballarati
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Patrimonio di riferimento

Pisa ha nel sistema dell’ approvvigionamento d’acqua voluto dai Medici un eccezionale tesoro urbanistico ed architettonico trascurato che deve saper conservare, restaurare e far conoscere. Sono testomonianze di un ambizioso programma di rinnovamento intrapreso da Cosimo I che provvide alle infrastrutture idriche, mirate a risanare la città, e alle opere idrauliche attorno alle quali ruotavano le attività economiche. La realizzazione degli intenti si deve soprattutto a Ferdinando I e fu proseguita da altri granduchi. Dall’Acquedotto Mediceo, che arriva fino alle mura di Pisa, l’acqua veniva distribuita in città alle fonti pubbliche e private tramite i condotti sotterranei. La rete idrica fu in principio curata e amministrata dai granduchi di Toscana, per passare poi, dal 1626, alla gestione dell’Ufficio dei Fossi e in seguito, dal 1861, del Comune di Pisa. Le fontane pubbliche disseminate nel centro storico di Pisa non solo ben attestano gli interventi medicei mirati ad offrire alla città una preziosa risorsa, l’acqua buona del Monte Pisano, ma divennero elementi qualificanti nella composizione scenografica delle piazze medicee e partecipavano alla autocelebrazione del potere sottolineando il ruolo salvifico dei granduchi a Pisa. Le prime fontane risalgono al ‘500 e al ‘600, a cui seguirono interventi di rinnovamento nel corso del ‘700 e ‘800.
L’Acquedotto di Asciano si trova oggi in gravi condizioni strutturali: numerosi archi risultano distrutti a causa di crolli, demolizioni e utilizzi privati. Attualmente resta in attesa dell’inizio dei lavori di consolidamento e restauro nel tratto interno al territorio comunale di Pisa (a giugno è stato annunciato l’inizio dei lavori), con l’auspicio che possa essere esteso all’intero sviluppo dell’Acquedotto nei prossimi anni.
Fontane: Non tutte fontane pubbliche risultano oggi funzionanti, mentre alcune sono scomparse.
L’Acquedotto Mediceo rappresentò, per la sua epoca, un’opera idraulica tra le più ambiziose mai realizzate in Europa. L’Acquedotto, con una lunghezza di 6 km, arriva fino alle mura di Pisa nell’odierna Piazza delle Gondole, all’altezza della Porta di Santa Marta. Da qui, tramite tubature sotterranee, l’acqua veniva distribuita attraverso le due condotte principali alle fonti pubbliche e private, localizzate in varie zone, nella città . Le prime fontane pubbliche furono collocate nei luoghi strategici di aggregazione sociale o del potere, per porre l’accento sulla funzione salvifica che gli interventi medicei ebbero per la città di Pisa. Oggi, considerando l'obiettivo di sostenibilità ambientale, costituirebbero una importante risorsa d'acqua per i cittadini, come anche la riqualificazione dei luoghi di Pisa medicea. Oggi, il più diffuso utilizzo dell’acqua delle fontanelle pubbliche potrebbe favorire la sostenibilità e la salvaguardia dell’ambiente (riducendo l’acquisto delle bottiglie di plastica e di conseguenza diminuendo l’inquinamento) e contribuire alla migliore gestione dell'acqua potabile per adattarsi al cambiamento climatico.
Con la valorizzazione di tali beni, infine, l’acqua viene riconosciuta come bene comune e alle fontanelle viene attribuito un significativo valore simbolico di comunità.
Comunità locali collegate

- Italia Nostra, Sezione Pisa: ispirazione, indirizzo per tutto il processo, ricerca documentaria e ...
Ricerca sul sistema dell’ approvvigionamento d’acqua a Pisa voluto dai Medici e elaborazione delle schede analitiche relative alle fontane pubbliche per la realizzazione di un sito mirato a trasmettere la conoscenza storica e che permetta a cittadini e turisti di individuare le fonti eroganti (con la collaborazione del Liceo Scientifico Buonarroti e della Scuola Normale di Pisa). Ricerca e l’elaborazione delle schede sintetiche delle fontane pubbliche.
- Comitato Salviamo l’Acquedotto Mediceo
Comune di Pisa, l'Assessorato alla Cultura e l'Assessorato al Turismo di Pisa
- Creazione e potenziamento del sistema di cartellonistica cittadina (che indichi l’ubicazione di tali fonti e il nome e le caratteristiche storiche delle fontane): collaborazione dell'Assessorato al Turismo ; Valorizzazione mediante la divulgazione della conoscenza (mostra e partecipazione al convegno):collaborazione dell'Assessorato alla Cultura.
- Società Acque spa: partecipazione a titolo gratuito sotto forma di “collaborazione”, alla proposta progettuale dal titolo Minore.
Un ‘Faro’ sul Patrimonio Culturale di cui è capofila Italia Nostra APS. - Alex Leardini, Studio Niòbe: realizzazione del video dedicato al progetto Fontane medicee a Pisa.
Liceo Artistico Russoli di Pisa: attività laboratoriali mirate all'interpretazione delle forme delle fontane e dei luoghi ad esse connessi .
Liceo Buonarroti di Pisa: creazione di un sito sul sistema dell’ approvvigionamento d’acqua voluto dai Medici contenente riferimenti storici sulle fontane, che permetta a cittadini e turisti di individuare le fonti eroganti e la qualità di loro acque.
Scuola Normale Superiore: supporto alla valorizzazione mediante la divulgazione della conoscenza.
Processo

Il progetto “Pisa città d’Acqua” è nato, per iniziativa di Itala Nostra, Sezione Pisa, in data 23/10/2021 a Pitigliano nel Convegno “La magnificenza dei Medici espressa attraverso l'acqua, le fontane e gli acquedotti” . Ebbe sostegno con collaborazione fra Comune di Pisa, Pisamo (Azienda per la mobilità) e Acque Spa con l’obiettivo di coinvolgere la cittadinanza, in particolare le giovani generazioni, in un percorso di informazione e sensibilizzazione sull’uso delle buone pratiche come la riduzione della produzione dei rifiuti, miglior utilizzo delle risorse disponibili. Seguirono i sopralluoghi conoscitivi e visite guidate mirate a convogliare l'interesse degli attori sul recupero della memoria del sistema dell’ approvvigionamento d’acqua voluto dai Medici. L’Acquedotto fa parte del Progetto LE VIE DEI MEDICI/Museo diffuso en plain air ideato da Patrizia Preziosi e patrocinato da Italia Nostra, finalizzato alla scoperta e alla valorizzazione di Itinerari Medicei e più volte è stato inserito tra i Luoghi del cuore del FAI. Dal 02.2024 fa parte del Progetto Minore. Un faro sul Patrimonio culturale, Il terzo settore con le Comunità locali per iniziative di valorizzazione; Categoria Architetture dell’acqua.
Fa parte del progetto Minore. Un ‘Faro’ sul Patrimonio Culturale, promosso dal Ministero del Lavoro, di cui è capofila Italia Nostra APS;
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https://www.italianostra.org/beni-culturali/acquedotto-mediceo-di-asciano/
https://fondoambiente.it/luoghi/acquedotto-mediceo-xvii-secolo?ldc
https://leviedeimedici.it/
Fontane come una risorsa per noi e per l’ambiente: promuovere l’uso civico di questi beni, , la riattivazione delle fontane e la ricostruzione delle fontanelle scomparse.
-Restauro e ripristino idraulico di alcune fonti in città con la collaborazione del Comune di Pisa e della Società Acque spa;
-Ritrovamento e ricollocamento della fonte della Chiesa della Spina sul Lungarno Gambacorti che prevede la collaborazione della Soprintendenza e dell'assessorato alla Cultura di Pisa
Passeggiate patrimoniali ed eventi realizzati

- Sopralughi conoscitivi e visite guidate: Tesoro urbanistico ed architettonico trascurato (27 marzo 2023); Alla ricerca delle antiche fontane medicee a Pisa (23 settembre 2023) ; Alla Scoperta delle Antiche Fontane di Pisa ... conosciute e sconosciute’; 25 settembre ‘24, 10-13; 27 settebre, 09-13; 20 ottobre ‘24, 10-13, 20 ottobre '24, ore 16-19; 26 ottobre ‘24, 15-18, Pisa.
- Attività laboratoriali che coinvolsero gli studenti del Liceo artistico Russoli di Pisa nell’esecuzione degli elaborati grafici interpretativi dei luoghi connessi alle fontane (in connessione con il progetto Pisa, l’altra capitale medicea).I lavori sono stati esposti in apposita mostra finale ( dal 5 al 10 dicembre 2024) organizzata nello spazio espositivo sopra le Logge dei Banchi di Pisa. La premiazione ha avuto luogo nella Sala Baleari del Comune di Pisa il 14 dicembre 2024.
- Valorizzazione mediante la divulgazione della loro conoscenza: partecipazione al convegno Pisa, l’altra capitale medicea, 19 ottobre 2024, Aula Magna Storica della Sapienza di Pisa; Conferenza "L'acqua, gli acquedotti, le fontane. Antiche fontane di Pisa conosciute e sconosciute", 24 ottobre, ore 17, Biblioteca SMS, Pisa.
Passeggiate patrimoniali ed eventi da realizzare

Partecipazione al MINORE. Il Festival dei Beni Comuni e delle Comunità per il Patrimonio, 19-21 settembre '25:
-Partecipazione ai tavoli di lavoro Italia Nostra e Reti delle Comunità patrimoniali della Convenzione di Faro
- Partecipazione alla mostra collettiva (con tre tavole riassuntive l'attività svolta e finalità preposte)
- Presentazione del video “Fontane medicee a Pisa: dalla valorizzazione alla riqualificazione”, da cui emerge importanza sanifica dell’impresa medicea, il ruolo delle fontane come elemento qualificante nella composizione architettonica delle piazze, ma anche l’importanza odierna dell’acqua potabile a disposizione di tutti lungo i percorsi urbani .
-Partecipazione a Speech corner (con breve intervento)
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Attività di rete

Parametri di confronto

- Città
- rete mista
- materiale
- nessuno
- altro
- altro
- altro
- altro
- itinerario locale
- percorsi culturali
- altro (specificare sotto)




