Amelia, il Mulino Lago Vecchio a destra, la Para e le due cascate
Amelia, Mulino Lago Vecchio.
Amelia, Mulini Ponte Grande 1° e 2°, ripresi nel 1935, circa.
Amelia, Ponte Grande.
Amelia, Mulino Ponte Grande 2°, di ripresa.
Amelia, Mulino Mattei-Schioppo.
Amelia, Mulino Ponticello-Orgamazza, ora abitazione.
Amelia, Mulino Ponticello-Orgamazza, ora abitazione.
Amelia, Mulino Ponticello-Orgamazza, ponte
Amelia, Mulino Gioiosa, la torre e la casa.
Amelia, Mulino Gioiosa, le tre bocche di adduzione.
Amelia, Mulino Gioiosa, ingresso del ritrecine.
Amelia, Mulino Gioiosa, canale di scarico.
Amelia, Mulino Gioiosa, macina di pietra calcarea.
Amelia, Mulino Gioiosa, passeggiata patrimoniale del 17 maggio 2025.
Amelia, Mulino Gioiosa, passeggiata patrimoniale del 17 maggio 2025.
Amelia, Mulino Gioiosa, passeggiata patrimoniale del 17 maggio 2025.
Amelia, Mulino Gioiosa, passeggiata patrimoniale del 17 maggio 2025.
Amelia, Mulino Racani
Amelia, Mulino Racani, Ponticello.
Amelia, Mulino Racani, la Para.
Amelia, Mulino delle Streghe.
Amelia, Mulino delle Streghe, Torrente.
Amelia, Mulino delle Streghe, vano della molitura.
Amelia, Mulino delle Streghe.
Amelia, Mulino delle Streghe, Macine.
Amelia, Mulino Silla.
Amelia, Mulino Silla, corpi di fabbrica del mulino a grano.
Amelia, Mulino Silla, mulino a grano a sinistra e ad olio a destra.
Amelia, Mulino Sassone 2°.
Amelia, Mulino Sassone 2°, il vano della molitura.
Amelia, Mulino Sassone 2°, la diga detta la Paretta, lato a valle.
Amelia, Mulino Sassone 2°, la porta della Paretta, lato a valle.
Amelia, Mulino Sassone 2°, la Paretta, lato a monte.
Amelia, Mulino Sassone 2° e la Paretta, lato valle.
Amelia, Mulino Sassone 2°, il letto del torrente delle Streghe con il mulino sulla destra.
Amelia, Mulino Sassone 3°, la diga detta la Paraccia, lato a valle.
Amelia, Mulino Sassone 3°, la Paraccia, lato a monte.
Amelia, Mulino Sassone, ponte, arcata maggiore.
Amelia, Mulino Sassone, ponte, arcata minore, con cascatella e resti di murature antiche.
Amelia, Mulino Sassone, la torre medievale nel contesto naturalistico.
Amelia, Mulino Sassone, passeggiata patrimoniale del 10 maggio 2025.
Amelia, Mulino Sassone, passeggiata patrimoniale del 10 maggio 2025.
Amelia, Mulino Sassone, passeggiata patrimoniale del 10 maggio 2025.
Amelia, Mulino Sassone, passeggiata patrimoniale del 10 maggio 2025.
Amelia, Mulino Caduta o degli Zoppi, resti con in fondo la cascata.
Amelia, Mulino Caduta o degli Zoppi, resti di un vano voltato a botte.
Amelia, Porchiano del Monte, Mulino Monticello, il vano della molitura.
Amelia, Porchiano del Monte, Mulino Monticello, la Para.
Amelia, Porchiano del Monte, Mulino Monticello, Ponte.
Lugnano in Teverina, Mulini La Para, a destra i mulini e in fondo la Para.
Lugnano in Teverina, Mulino La Para 1°, il vano della molitura.
Lugnano in Teverina, Mulino La Para 1°, il ritrecine.
Lugnano in Teverina, Mulino La Para 2°, vano della molitura con le macine.
Lugnano in Teverina, Mulino La Para 2°, ingresso del ritrecine.
Giove, Mulino Botte, esterno.
Giove, Mulino Botte, ponticello.
Giove, Mulino La Mola, esterno.
Giove, Mulino La Mola, dopo la ristrutturazione terminata ad aprile 2025.
Giove, Mulino La Mola, con l'ex mulino ad olio a sinistra e quello a grano a destra.
Penna in Teverina, Mulino Rio, ambiente voltato a botte.
Penna in Teverina, Mulino Rio, parete esterna.
Penna in Teverina, Mulino Rio, la Para.
Penna in Teverina, Mulino Rio, un tratto della Para con una bocchetta di deflusso.
Penna in Teverina, Mulino Rio, la Para in una foto della fine dell'Ottocento.
Guardea, Mulino Sant'Angelo 1°.
Guardea, Mulino Sant'Angelo 1°, il vano della molitura.
Guardea, Mulino Sant'Angelo 1°, bottino.
Guardea, Mulino Sant'Angelo 1°, ponticello.
Baschi, Mulino San Lorenzo.
Festival MINORE - Monticiano (SI)
Festival MINORE - Monticiano (SI)
Festival MINORE - Monticiano (SI)
Festival MINORE - Monticiano (SI)
Festival MINORE - Monticiano (SI)
Festival MINORE - Monticiano (SI)
Presentazione del libro "I mulini ad acqua dell'Amerino"
Presentazione del libro "I mulini ad acqua dell'Amerino"
Presentazione del libro "I mulini ad acqua dell'Amerino"
Presentazione del libro "I mulini ad acqua dell'Amerino"
Presentazione del libro "I mulini ad acqua dell'Amerino"
Presentazione del libro "I mulini ad acqua dell'Amerino"
Comunità di riferimento

La Rete Faro Architetture Rurali è la rete dedicata al paesaggio intessuto di strutture e costruzioni nate per rispondere alle esigenze del mondo rurale: stalle, fontanili, recinti, mulini, ricoveri, muri a secco, forni, ghiacciaie case rurali e molto altro ancora.
Qui presentiamo la comunità patrimoniale di Amelia: i mulini ad acqua dell’Amerino
Amelia
Umbria
05022
Italia
Clicca sul link per visitare il sito dell'ente coordinatore
Amelia, il Mulino Lago Vecchio a destra, la Para e le due cascate
Amelia, Mulino Lago Vecchio.
Amelia, Mulini Ponte Grande 1° e 2°, ripresi nel 1935, circa.
Amelia, Ponte Grande.
Amelia, Mulino Ponte Grande 2°, di ripresa.
Amelia, Mulino Mattei-Schioppo.
Amelia, Mulino Ponticello-Orgamazza, ora abitazione.
Amelia, Mulino Ponticello-Orgamazza, ora abitazione.
Amelia, Mulino Ponticello-Orgamazza, ponte
Amelia, Mulino Gioiosa, la torre e la casa.
Amelia, Mulino Gioiosa, le tre bocche di adduzione.
Amelia, Mulino Gioiosa, ingresso del ritrecine.
Amelia, Mulino Gioiosa, canale di scarico.
Amelia, Mulino Gioiosa, macina di pietra calcarea.
Amelia, Mulino Gioiosa, passeggiata patrimoniale del 17 maggio 2025.
Amelia, Mulino Gioiosa, passeggiata patrimoniale del 17 maggio 2025.
Amelia, Mulino Gioiosa, passeggiata patrimoniale del 17 maggio 2025.
Amelia, Mulino Gioiosa, passeggiata patrimoniale del 17 maggio 2025.
Amelia, Mulino Racani
Amelia, Mulino Racani, Ponticello.
Amelia, Mulino Racani, la Para.
Amelia, Mulino delle Streghe.
Amelia, Mulino delle Streghe, Torrente.
Amelia, Mulino delle Streghe, vano della molitura.
Amelia, Mulino delle Streghe.
Amelia, Mulino delle Streghe, Macine.
Amelia, Mulino Silla.
Amelia, Mulino Silla, corpi di fabbrica del mulino a grano.
Amelia, Mulino Silla, mulino a grano a sinistra e ad olio a destra.
Amelia, Mulino Sassone 2°.
Amelia, Mulino Sassone 2°, il vano della molitura.
Amelia, Mulino Sassone 2°, la diga detta la Paretta, lato a valle.
Amelia, Mulino Sassone 2°, la porta della Paretta, lato a valle.
Amelia, Mulino Sassone 2°, la Paretta, lato a monte.
Amelia, Mulino Sassone 2° e la Paretta, lato valle.
Amelia, Mulino Sassone 2°, il letto del torrente delle Streghe con il mulino sulla destra.
Amelia, Mulino Sassone 3°, la diga detta la Paraccia, lato a valle.
Amelia, Mulino Sassone 3°, la Paraccia, lato a monte.
Amelia, Mulino Sassone, ponte, arcata maggiore.
Amelia, Mulino Sassone, ponte, arcata minore, con cascatella e resti di murature antiche.
Amelia, Mulino Sassone, la torre medievale nel contesto naturalistico.
Amelia, Mulino Sassone, passeggiata patrimoniale del 10 maggio 2025.
Amelia, Mulino Sassone, passeggiata patrimoniale del 10 maggio 2025.
Amelia, Mulino Sassone, passeggiata patrimoniale del 10 maggio 2025.
Amelia, Mulino Sassone, passeggiata patrimoniale del 10 maggio 2025.
Amelia, Mulino Caduta o degli Zoppi, resti con in fondo la cascata.
Amelia, Mulino Caduta o degli Zoppi, resti di un vano voltato a botte.
Amelia, Porchiano del Monte, Mulino Monticello, il vano della molitura.
Amelia, Porchiano del Monte, Mulino Monticello, la Para.
Amelia, Porchiano del Monte, Mulino Monticello, Ponte.
Lugnano in Teverina, Mulini La Para, a destra i mulini e in fondo la Para.
Lugnano in Teverina, Mulino La Para 1°, il vano della molitura.
Lugnano in Teverina, Mulino La Para 1°, il ritrecine.
Lugnano in Teverina, Mulino La Para 2°, vano della molitura con le macine.
Lugnano in Teverina, Mulino La Para 2°, ingresso del ritrecine.
Giove, Mulino Botte, esterno.
Giove, Mulino Botte, ponticello.
Giove, Mulino La Mola, esterno.
Giove, Mulino La Mola, dopo la ristrutturazione terminata ad aprile 2025.
Giove, Mulino La Mola, con l'ex mulino ad olio a sinistra e quello a grano a destra.
Penna in Teverina, Mulino Rio, ambiente voltato a botte.
Penna in Teverina, Mulino Rio, parete esterna.
Penna in Teverina, Mulino Rio, la Para.
Penna in Teverina, Mulino Rio, un tratto della Para con una bocchetta di deflusso.
Penna in Teverina, Mulino Rio, la Para in una foto della fine dell'Ottocento.
Guardea, Mulino Sant'Angelo 1°.
Guardea, Mulino Sant'Angelo 1°, il vano della molitura.
Guardea, Mulino Sant'Angelo 1°, bottino.
Guardea, Mulino Sant'Angelo 1°, ponticello.
Baschi, Mulino San Lorenzo.
Festival MINORE - Monticiano (SI)
Festival MINORE - Monticiano (SI)
Festival MINORE - Monticiano (SI)
Festival MINORE - Monticiano (SI)
Festival MINORE - Monticiano (SI)
Festival MINORE - Monticiano (SI)
Presentazione del libro "I mulini ad acqua dell'Amerino"
Presentazione del libro "I mulini ad acqua dell'Amerino"
Presentazione del libro "I mulini ad acqua dell'Amerino"
Presentazione del libro "I mulini ad acqua dell'Amerino"
Presentazione del libro "I mulini ad acqua dell'Amerino"
Presentazione del libro "I mulini ad acqua dell'Amerino"
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Patrimonio di riferimento

Il bene preso in esame è l’insieme dei mulini ad acqua che si collocano sul versante sinistro della valle del Tevere, nel tratto che va dalla confluenza con il fiume Paglia, in prossimità di Baschi, fino a quella con il Torrente delle Streghe, vicino ad Orte.
Questi opifici hanno una storia antica, molti risalgono al medioevo e sono rimasti attivi fino al secolo scorso, rappresentando una delle attività produttive più importanti del territorio.
Richiedendo un impegno economico non indifferente, sia per la loro costruzione, che per il loro mantenimento, potevano essere edificati soltanto da importanti famiglie nobili o da enti ecclesiastici. Ancora nei primi anni dell’Ottocento molti dei mulini erano gestiti da queste famiglie.
Una volta introdotti nuovi macchinari, a seguito dello sviluppo tecnologico, la forza motrice dell'acqua è stata sostituita con quella di motori a vapore, a scoppio o dall'elettricità, quindi i mulini ad acqua sono stati progressivamente abbandonati.
Alcuni mulini sono stati ristrutturati come abitazione mantenendo gli spazi tipici degli opifici a ruota idraulica orizzontale, cioè il vano della molitura e il sottostante ritrecine, mentre altri si presentano nello stato di rudere. Dopo la dismissione e l'abbandono, quelli che per la loro posizione non erano facilmente raggiungibili, sono stati del tutto dimenticati.
Il tempo ha fatto la sua parte e continuerà a farlo ancora portando inevitabilmente alla loro scomparsa se non si mettono in atto azioni che possano fermare questo processo o perlomeno si produca una documentazione che ne mantenga la memoria.
Le attività del Progetto Minore (ricerca archivistica e rilievo architettonico, ricerca fotografica, pubblicazione sui risultati della ricerca, lavoro informativo online, passeggiate patrimoniali guidate al mulino Gioiosa, sul torrente Rio Grande e al mulino Sassone e relativi opuscoli illustrativi) hanno rappresentato una solida base per poter avviare iniziative di tutela e valorizzazione dei mulini interessando gli enti preposti; le collaborazioni con le università potranno portare ad effettuare i rilievi architettonici necessari allo studio e agli eventuali progetti di restauro; attraverso visite e collaborazioni con le scuole, inoltre, si potrà incoraggiare la riscoperta e la valorizzazione di modi di vita di un tempo.
Comunità locali collegate

Italia Nostra, sezione di Amelia
Unitre Amelia
Comune di Amelia
Comune di Giove
Comune di Lugnano in Teverina
Comune di Guardea
Comune di Penna in Teverina
Comune di Baschi
Trekking Monti Amerini
Archivio di Stato di Ancona
Archivio di Stato di Terni
Archivio Storico Comunale di Amelia
Archivio Storico Comunale di Guardea
Processo

L’idea è nata a seguito della partecipazione di Italia Nostra sezione di Amelia al Progetto MINORE lanciato da Italia Nostra APS.
E’ stato identificato come bene minore il complesso di mulini ad acqua largamente presenti e funzionanti (alcuni fino a epoche recenti) nel territorio dell’Amerino, poco noti e poco studiati, su cui la vicepresidente della sezione di Italia Nostra di Amelia aveva già avviato uno studio.
I collaboratori e gli attivisti del Progetto MINORE hanno fornito foto e documenti. Alcuni sono andati alla ricerca dei mulini di cui rimaneva una labile memoria.
Sono state organizzate due passeggiate patrimoniali che hanno coinvolto molti cittadini.
La ricerca archivistica effettuata presso gli Archivi di Stato di Terni e, soprattutto quello di Ancona ha fornito una notevole quantità di notizie sui mulini di di Giove e di Amelia proprietà della famiglia Mattei di Giove a partire, rispettivamente dal 1597 e dal 1632. Notizie che hanno arricchito notevolmente la pubblicazione che era stata programmata.
A inizio settembre 2025 il libro “I mulini ad acqua dell’Amerino. Dagli archivi la loro storia” è stato stampato.
La sezione di Amelia ha partecipato al festival “MINORE. Il Festival dei Beni Comuni e delle Comunità per il Patrimonio” che si è tenuto a Monticiano (19-21 settembre 2025) per presentare la pubblicazione e la ricerca effettuata.
Passeggiate patrimoniali ed eventi realizzati

1- Passeggiata patrimoniale al Mulino di Sassone, tenutasi sabato 10 maggio, dalle ore 10.00 alle 12.30.
2- Minore: passeggiata patrimoniale al Mulino della Gioiosa ad Amelia: un viaggio nella storia e nella bellezza, tenutasi sabato 17 maggio dalle ore 10.00 alle 12.30. A entrambe le passeggiate hanno partecipato un totale di 80 persone a cui sono stati distribuiti opuscoli informativi dettagliati sulla storia e le caratteristiche architettoniche e funzionali di ciascun mulino.
3- 19-21 settembre 2025: partecipazione al Festival “MINORE. Il Festival dei Beni Comuni e delle Comunità per il Patrimonio”. E’ prevista la presentazione della pubblicazione “I Mulini ad Acqua dell’Amerino. Dagli archivi la loro storia” e la partecipazione al convegno “MINORE. Racconto di un Patrimonio ancora da scoprire”.
4- 08 novembre 2025: Presentazione della pubblicazione ad Amelia presso il Museo Archeologico Edilberto Rosa, in collaborazione con il Comune di Amelia.
5- 20 novembre 2025: Presentazione della pubblicazione ad Amelia presso la Sala Conti Paladini della Biblioteca Comunale in occasione del Convegno Nuovi "Approcci e Tecniche per la tutela dell’Ambiente e del Patrimonio Culturale, e Servizi Ecosistemici"
Passeggiate patrimoniali ed eventi da realizzare

2-Da gennaio 2026 e nei mesi successivi: rilievo architettonico del complesso dei mulini di Sassone da parte di alcuni volontari attivisti.
3- Da gennaio 2026: Consegna della pubblicazione "I mulini ad acqua dell'Amerino. Dagli archivi la loro storia" alle scuole dei sei comuni.
1- gennaio- febbraio 2026: Presentazione della pubblicazione nei comuni interessati dallo studio, in particolare quello di Giove.
2- aprile-maggio 2026: Accordi con le scuole locali per inserire il tema dei mulini ad acqua nei loro percorsi progettuali per l'anno scolastico 2025-2026.
3- aprile-maggio 2026: Riproposizione della passeggiata patrimoniale ai mulini di Sassone su richiesta dei partecipanti alla visita del mulino Gioiosa che non avevano potuto parteciparvi.
1- Visita al Mulino La Mola di Giove, in base alla disponibilità del proprietario.
1- Visita al Mulino La Mola di Giove, in base alla disponibilità del proprietario.
2- Visita al Bosco della Bandita e ai mulini di Capita e Botte a Giove.
Attività di rete

Durante il progetto si sono rafforzate le collaborazioni con una serie di soggetti associativi e individuali, in particolare l’impresa Trekking Monti Amerini e Unitre- Amelia.
I sei comuni del territorio Amerino (Amelia, Giove, Lugnano in Teverina, Penna in Teverina, Guardea e Baschi) hanno concesso il loro patrocinio al progetto Minore e conseguentemente alla Comunità patrimoniale rendendo così più percorribili future collaborazioni.
La collaborazione più significativa che verrà ricercata è con le scuole dei diversi comuni, in modo che che il tema dei mulini dei singoli territori diventi un percorso progettuale didattico per il prossimo anno scolastico e coinvolga gli alunni nello studio della società del tempo e di questi importanti opifici.
Collaborazione con l'Università della Tuscia
Parametri di confronto

- Collina
- rete mista
- materiale
- archeologia industrale
- paesaggistico
- nessuno
- acque interne
- mestieri antichi
- convegni
- percorsi culturali
1-Prosecuzione dello studio conoscitivo, in particolare con il rilievo del Mulino Sassone.
2- Sensibilizzazione dei proprietari, anche attraverso lo studio effettuato e la pubblicazione, affinché si impegnino a rendere visibili i resti dei mulini.
3- Sensibilizzazione degli enti per la tutela dei beni culturali.
4- Collaborare con associazioni che intendono tutelare beni naturalistici e architettonici, come il Bosco della Bandita a Giove.
Italia Nostra APS